giovedì 28 agosto 2008

Se nessuno ne parla non è emergenza


Aversa è ancora sommersa dai rifiuti, come altri comuni del campano.
Nelle strade più nascoste di Pianura e Quarto, i marciapiedi sono ancora pieni di immondizia, ma nessuna tv è lì a mostrarlo.
Anche se hanno messo qua e là qualche cassonetto in più per la differenziata, in provincia da settimane nessuno la raccoglie. I cittadini che vogliono differenziare, o fanno chilometri in auto – consumando benzina – per trovare cassonetti vuoti, o rinunciano, perché vedono che attorno nulla funziona.
La città è pulita, molto più che in passato, ma se si attraversa la circumvallazione - strada che collega molti comuni del campano - o l’hinterland è impossibile non sentire la solita puzza di rifiuti bruciati.
Vorremmo poi sapere – ci interessa davvero tanto – che fine stanno facendo tutti i rifiuti che prima si accumulavano per le strade.
Ma l’emergenza è finita, che importa…

mercoledì 27 agosto 2008

Il Presidente della Camera Fini e l'immersione vietata in zona protetta

Il Presidente della Camera Gianfranco Fini si preparava - muta e bombola pronte - a fare il bagno in una zona protetta davanti alla Costa dei Grottoni, nell'isola di Giannutri dell'arcipelago toscano. Peccato che l'area sia 'zona 1', interdetta cioè a qualsiasi attività che non sia di carattere scientifico. Di questa infrazione grave la terza carica dello Stato "non ne sapeva nulla" e casca dalle nuvole ma è disposto a "pagare una multa" (sì, pagando si risolve tutto). Per di più in questa immersione era accompagnato dai Vigili del fuoco che scortano le sue immersioni, dato che lui è un appassionato.
Quando si dice il buon esempio.

M.Sans.

(Repubblica.it)

lunedì 25 agosto 2008

Dove non te lo aspetti

Quale posto ritraggono queste immagini? Casalnuovo? Marano? Pianura? Via Caracciolo? Sarete tristemente sorpresi, come lo sono stata io ed i miei compagni di viaggio, di vedere questi cassonetti pieni accanto ad altri cumuli di spazzatura e di sapere che sono stati immortalati a Panarea. Sì spazzatura a Panarea fra i ricconi in costume e camicia con tanto di iniziali ricamate, oppure fra eleganti signore con la puzza sotto il naso e i cappelli di paglia a falda larga.

M.Sans.

venerdì 22 agosto 2008

C'era da aspettarselo


L'aria del Polo Nord - addirittura - è più inquinata di un secolo fa.

(Corriere)

Nuove frontiere dell'ecoenergia


La prima centrale elettrica alimentata dalle maree e dalle onde.

(Ansa)

giovedì 21 agosto 2008

Anche il bosco fa l'amore, la campagna di Greenpeace

Una canzone di qualche tempo fa diceva "tutto fa l'amore" ma non ricordo se fosse conteplata anche la natura. Di certo la nuova campagna di Greenpeace "Forest Love" ha toccato un tasto caldo, il sesso vegetale.
Nel filmato bosco si anima di sospiri e carezze fino al claim finale: Come together for Forest. Il fine è quello denunciare e sensibilizzare soprattutto l'UE al degrado delle foreste e si sa che il sesso vende bene sempre e comunque. Qui potete vedere il video di greenpeace.

La Baby-Balena rischia di morire

Aveva scambiato uno yacht per la mamma e adesso rischia di morire di fare perchè si rifiuta di mangiare. Ore di apprensione a Sydney per un cucciolo di megattera.

(Corriere.it)

Allarme consumo Acqua

E' stato calcolato che in Italia consumiamo 215 litri di acqua al giorno e in Gran Bretagna se ne consumano 150 litri.
Se poi si considera l'acqua "virtuale" cioè quella che serve per produrre i vestiti che indossiamo o il cibo che mangiamo bisogna moltiplicare queste enormi cifre per trenta, al giorno.

Volete sapere qual è la stima del fabbisogno giornaliero pro capite? 2,5 litri!
Per approfondimenti qui e qui.
Chiudete i rubinetti.

M.Sans.

lunedì 11 agosto 2008

Biutiful Cauntri vince un altro premio


Poco prima di staccare brevemente la spina per una brevissima vacanza, segnaliamo una news ripresa dal sito dell’Agi.
Tra i dodici paladini dell'ambiente premiati da Legambiente e Libera a Rispescia, nel corso della IV edizione del Premio Ambiente e Legalità a Festambiente, anche gli autori del film "Biutiful Cauntri" Peppe Ruggiero, Esmeralda Calabria e Andrea D'Ambrosio.
Anche loro, come altri rappresentanti dell’Italia che ha voglia di combattere le ecomafie e rispettare la legalità, facendosi portatori di un messaggio di civiltà e rispetto dell’ambiente.
Il film-documentario, di cui spesso abbiamo parlato qui su Notecologiche, è un documento necessario che spiega e mostra a tutti gli orrori che le nostre terre subiscono, quotidianamente. Un film duro e necessario, vincitore di un altro premio.
Complimenti agli autori, e un saluto dallo staff di Notecologiche.

(Agi)

L'emergenza rifiuti in provincia non è finita

Vi linko una mia lettera pubblicata nella posta dei lettori sul Messaggero.
Da queste parti (le mie) rimangono pile di sacchetti e cattivo odore, il tutto sotto il sole.
La raccolta differenziata rimane un miraggio e la gente è sempre più stanca e assuefatta a questa pessima situazione.

M.Sans.

venerdì 8 agosto 2008

Un Premier Spazzino

Berlusconi spazzino per le strade di Napoli.











A parte la bellezza della foto (che ci auguriamo di trovare tra cinquant'anni nei libri di storia), si vede che non ha spazzato bene alcune zone, che Verdecologista ci segnala.























mercoledì 6 agosto 2008

Campagna contro l'abbandono degli animali


Una famiglia italiana su due convive con un animale domestico.
Fino a due anni fa non avevo mai avuto un cane e gli amici a quattro zampe per me erano carini ma nulla di più. Due anni fa poi è arrivato a casa mia lui: Milo, un meticcio con le orecchie grandi e gli occhi scuri che mi ha rapito il cuore. Allora come ora non riesco a immaginare come si possa abbandonare un piccolo amico d'estate, quanto ti ha fatto compagnia durante tutto l'inverno e immaginando quello che può patire e provocare una volta abbandonato sul ciglio di una strada. L'abbandono degli animali è un reato penale.
Quest'anno la campagna contro l'abbandono degli animali del govenro è curata da Oliviero Toscani, un fotografo che non va tanto per il sottile.
Il messaggio è:

“Tu di che razza sei? Umana o disumana?”.
Se appartenete alla prima categoria e avvistate un cane abbandonato potete segnalarlo con un un sms al numero 3341051030 di "IO L'HO VISTO".

L'sms sarà inoltrato direttamente al servizio delle ronde antiabbandono di Aidaa. Per tutto il mese di agosto presidieranno i punti sensibili delle strade ed autostrade italiane, in particolare caselli, aree di sosta e servizio e svincoli delle tangenziali con oltre 450 volontari per prevenire gli abbandoni e accudire i cani abbandonati.

Appuntate questo numero sul cellulare e se viaggiate sulle strade e le autostrade italiane siate ottime sentinelle, per gli animali abbandonati e per gli incendi.

M.Sans.

Ghana, pattumiera del mondo

Su la Repubblica on line un articolo di Antonio Cianciullo sul paese africano, nuova discarica mondiale dei rifiuti elettronici.
Oltre all'articolo, soffermatevi sulla galleria di foto, davvero eloquente.

(la Repubblica)

lunedì 4 agosto 2008

L'ecologic Design: un mulino sul tetto produce l'80% di energia

E' il sogno di Philippe Strack e anche il nostro: l'«ecologic design».
Sul tetto di ogni casa ci sarà un mulino, un microgeneratore di energia che fornirà l'80% dell'energia necessaria, frenando il ricorso alle forme di energia tradizionali.
Costerà fra i 500 e gli 800 euro e sarà prodotto in Italia.
Il rendimento del mulino è legato a molti fattori, primo fra tutti l'esposizione a venti e correnti.

(la Repubblica)

M.Sans.

domenica 3 agosto 2008

L'incen-diario, salvaguardiamo le aree verdi del nostro paese

Il 2007 è stato un anno tragico per il verde della penisola, in fumo 116 mila 600 ettari di boschi.
Così accanto ai Vigili del fuoco, al Corpo forestale, alla Protezione civile, e ai volontari, quest'anno Repubblica.it e Wwf lanciano una campagna di impegno civile per aiutare le istituzioni a raccogliere le notizie utili a completare la Mappa dell'Italia bruciata e i relativi catasti.
I cittadini possono diventare sentinelle-web del fuoco, attraverso:

L'"Incen-diario". Brevi racconti, foto, testimonianze raccolte da abitanti dei luoghi sugli incendi avvenuti negli ultimi 10-15 anni nelle aree individuate.

L'albo degli "eroi del fuoco". Brevi racconti, foto, testimonianze sulle pratiche più efficaci di prevenzione degli incendi, vissute personalmente dai lettori, dai cittadini, dai volontari, sia sul loro territorio che nelle località di vacanza.

Le aree maggiormente esposte ad incendio sono localizzate nel Sud Italia, nelle regioni più belle e turistiche. Come sempre la prevenzione è la migliore arma, quindi comportamenti corretti e allarme al primo focolaio sono da rammentare anche in vacanza. Vedere un bosco bruciare è un pessimo ricordo da portarsi a casa dopo una vacanza, ve lo assicuro.

M.Sans.

(la Repubblica)

sabato 2 agosto 2008

Termovalorizzatore nella zona est, nei pressi del depuratore

A sentirli così vicini, "Termovalorizzatore" e "Depuratore", sembrerebbero lo scacco matto di un genio, una scelta con i fiocchi di un governo oculato ed ecologista.
Ma partiamo dalle ultime novità di questa imponente soluzione applicata dal governo Berlusconi in Campania.
Il premier preme per dotare Napoli di un Termovalorizzatore. Non fatevi trarre in inganno dal bel nome, è un inceneritore e basta, malgrado la denominazione accattivante: brucia. Nella combustione dovete sempre contare ceneri e fumo (quando vi va bene) e si possono a pieno titolo chiamare inquinamento.

Secondo il capo del governo questo termovalorizzatore tanto voluto come panacea di tutti i mali - una volta scartata l'idea di Agnano per "impossibilità"- andrà collocato nella zona est di Napoli, dove già esiste un depuratore. L'inceneritore sarà un concentrato di modernità e inquinerà come "4-5 automobili in corsa" (la Repubblica).
Ora ragionando, pur volendo con tutta me stessa nuvole di zucchero ed elefanti che volano non posso credere a questa storia. O le automobili sono perlomeno dei Suv o le cose non mi tornano. E non li consideriamo gli scarti della combustione? Una cosa è il marketing, una cosa è la tutela della salute delle persone. Su questo non si scherza. Significa prendere per il naso le persone che ti leggono e ti ascoltano. Tu, da presidente del consiglio dei ministri (minuscolo voluto) rifili queste baggianate al tuo elettorato e a chi non ti ha votato. Il problema più grande però è che una percentuale di queste persone poi morirà delle malattie più impensabili proprio nei pressi dei termovalorizzatori, delle discariche.

Acerra, tanto per fare un esempio banale ed esemplare, è di per se un inceneritore superiore alle necessità, per grossa parte: inutile.
Sarebbe ora di finirla.
L'ultima cosa è che l'emergenza rifiuti a Napoli non è finita e che la Raccolta differenziata non parte. I cassonetti della differenziata non vengono svuotati e questo porta la fiammella di senso civico dei cittadini a spegnersi, definitivamente.

M.Sans.

giovedì 31 luglio 2008

Nano-inchiesta: quello che non sai sulla raccolta differenziata


Questa piccola inchiesta sulla raccolta differenziata, firmata da Antonio Benforte e Marianna Sansone, è stata pubblicata sul numero di luglio di "nano", il nuovo free press napoletano tascabile, che "Ti accompagna di giorno e ti diverte la notte".
Un magazine di informazione e di cultura, rivolto ai giovani, con un dettagliato calendario di eventi sulla movida napoletana. Ma non solo, visto che al suo interno è possibile trovare articoli di approfondimento come questi.
Maggiori informazioni su "nano" le trovate qui e qui.


1 – Convenzionalmente la crisi dei rifiuti in Campania si fa iniziare con la dichiarazione dello stato di emergenza nel 1994, quando venne nominato il primo Commissario di Governo con poteri straordinari. Sempre del 1994 è il decreto Ronchi che prevedeva la partenza della raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio nazionale. 14 da allora, i commissari straordinari nella regione.

2 – Il problema dell’immondizia in Campania ha radici antiche, e mescola incapacità amministrative a smaltimenti illegali, interessi camorristici e menefreghismo della popolazione.
Le soluzioni del nuovo Premier Silvio Berlusconi sono:
L’apertura di nuove discariche, tra cui Savignano, Santarcangelo e Chiaiano
La costruzione di nuovi termovalorizzatori oltre quello ad Acerra.
Un intervento straordinario di volontari da tutta Italia per dare il colpo finale alla raccolta della spazzatura delle strade a Napoli e consegnare contenitori differenziati.

3 – In tutta Italia c’è una buona cultura sul riciclaggio di materiali. Purtroppo a nord la percentuale è molto più ampia rispetto il sud. In particolare, Napoli è indietro per quanto riguarda la raccolta differenziata. Siamo fermi intorno al 6 %. Non mancano pero esempi di successo, come Lucana, Bellizzi e Mercato San Severino, tutti in provincia di Salerno, con una percentuale che va dall’80 al 90 %. La media nazionale (dati 2005) è al 24%; al Nord al 40%. Riciclare vetro, plastica, lattine, carta deve diventare una delle priorità delle nuove generazioni campane, per far sì che sia sempre di meno il quantitativo di rifiuti da mandare nelle discariche.

4 - Ecco alcuni esempi derivati dal riciclo dei materiali
10 flaconi di plastica = una sedia
45 vaschette di plastica = una panchina
640 lattine = un cerchione per auto
800 lattine = una bicicletta
3 lattine = una montatura per occhiali
37 lattine = una caffettiera
20 bottiglie di plastica - un maglione di pile.
In generale dalla plastica si possono ottenere tantissimi oggetti, maglioni, moquette, sedie, panchine e molto altro ancora.

5 – Moltissimi sono i materiali riciclabili: Alluminio, Vetro, Tetra Pak, Carta, Plastica e addirittura l’Umido, che trattato può essere riutilizzato come compost. Alcune accortenze: non tutti i tipi di carta possono essere riciclati, come ad esempio carta unta, sporca di colla o altre sostanze. Per la plastica, invece, è importante che le bottiglie non siano schiacciate dall’alto verso il basso, ma solo appiattite per tutta la lunghezza.

6 – Altri dati per riflettere sull’importanza della differenziata e di un ridimensionamento dei nostri stili di vita.
Il mercurio contenuto in una sola pila inquina 1.000 litri d’acqua e 20 quintali di cibo.
Da 100 kg di vetro si ottengono altrettanti kg di vetro riciclato. Occorrono invece 120 kg di silice, carbonato di sodio e calcio per ottenere 100 kg di prodotto nuovo.
Ogni anno vengono prodotte in Italia 1 miliardo e mezzo di lattine.
Ogni uomo produce ogni anno 500 kg di rifiuti, in media 37 tonnellate per tutta la vita.
1000 anni la natura impiega per estinguere una scheda telefonica, dai 15 giorni ai 3 mesi per un torsolo di mela. Per un chewing gum ci vogliono 5 anni e per una bottiglia di vetro 4000 anni.

7 - Una delle possibilità concrete per avere buoni risultati a Napoli ed uscire dall’emergenza sarebbe iniziare il metodo porta-a-porta, che quasi obbliga il cittadino a differenziare. Al di là di tutte le difficoltà tecniche e logistiche, perché non provarci? In parallelo, si potrebbe iniziare – per produrre meno rifiuti – a comprare prodotti alla spina. Ma in Campania e in tutto il sud sono ancora troppo pochi i negozi di questo tipo.

mercoledì 30 luglio 2008

Blitz di Greenpeace oggi in Corsica


Dall'Ansa apprendiamo che c'è stato un Blitz di Greenpeace in Corsica, con il quale gli attivisti intendono impedire alle navi con carichi pericolosi di attraversare la zona, per evitare un disastro ambientale.
Inoltre, Greenpeace chiede che si realizzi il Parco Transnazionale delle Bocche di Bonifacio. Notecologiche sostiene questa iniziativa.

(Ansa)

lunedì 28 luglio 2008

Napista: una pista ciclabile per Napoli

Una pista ciclabile a Napoli che colleghi la stazione della metropolitana collinare di Chiaiano con il Bosco di Capodimonte, passando per via Emilio Scaglione e Via Miano per un totale di 3,2 km.
Vi sembra una buona idea e non vedete l'ora di scorrazzare verso il Bosco? Sostenete il progetto NAPista.

Se siete ancora scettici pensate che i promotori hanno considerato che:

il progetto è realizzabile con pochi fondi essendo il tratto breve, ed in gran parte già predisposto per accogliere una pista ciclabile;
La costruzione della pista ciclabile può essere un'occasione per migliorare l'arredo urbano della zona, incrementare il turismo e fornire opportunità di lavoro;
Siamo convinti che cambiare Napoli si può ma non bisogna pensare sempre a grandi progetti per iniziare a farlo, a volta bastano le piccole cose per rendere una straordinaria città come Napoli un pò più normale alle "normali" città italiane.
realizzare questo progetto può far capire ai Napoletani che la città è dei napoletani e tutti possono contrinuire a migliorarla e abbellirla.
Per molti questo progetto sembra irrealizzabile ed utopico per una città come Napoli, ma noi siamo sicuri di potercela fare.


In maniera semplice e a costo zero si può firmare la petizione per raccogliere le firme necessarie alla presentazione del progetto, oppure sostenere NAPista.
Ovviamente è fondamentale il passaparola per la buona riuscita del progetto.
Inutile dirvi che Notecologiche sostiene NAPista.

M.Sans.

domenica 27 luglio 2008

Roma: vasto incendio nella pineta di Castelfusano

ROMA - Un incendio di vaste proporzioni sta interessando da stamattina la pineta di Castelfusano, tra Roma e Ostia. Sul posto stanno operando gli uomini dei vigili del fuoco, i mezzi e i volontari della protezione civile regionale che sono riusciti a circoscrivere le fiamme. Due canadair e due elicotteri della forestale e dell'esercito sono intervenuti per le operazioni di spegnimento, ma il forte vento sta rendendo difficili le operazioni. Pare che l'incendio sia di origine dolosa. (Agr)

(Corriere)