Nascono i “Saloni Nature”: Parrucchieri Ecologici a Impatto Zero

Taglio di capelli a "impatto zero". Perché anche nella vita quotidiana, nelle piccole cose, bisogna impegnarsi per ottenere il minore spreco possibile. E le aziende, quindi, sempre più si stanno orientando in questo senso.
Anche L’Oreal intreprende allora questo nuovo percorso con Federparchi, la Federazione Italiana dei Parchi e delle Riserve Naturali, dando il via ad una campagna che prevede, nel corso di tutto il 2009, la realizzazione di attività di formazione e informazione per rendere i saloni dei parrucchieri aderenti alla linea “Serie Nature” di L’Oréal Professionnel più eco-sostenibili.
Il "parrucchiere ecologico", è questo il nuovo professionista che dovrà nascere al termine di questa esperienza: un professionista amico dell’ambiente e attento alle evoluzioni dei costumi così come alle nuove richieste della sua clientela, sempre più orientata a privilegiare prodotti e marchi eco-compatibili.
Ecco allora l'analisi dei consumi nei saloni, che hanno evidenziato come, considerando un salone medio che ha circa 25-30 clienti al giorno e che la durata media di una messa in piega è di 25 minuti, il consumo di energia elettrica per l’asciugatura è pari in 1 anno a circa 6.000 kWh mentre per l’utilizzo delle piastre (circa 15 minuti) il consumo annuale è pari a 216 kWh.
Poi è stato redatto un ecodecalogo per i parrucchieri da mettere in atto all’interno dei Saloni Nature, “10 consigli utili” per i parrucchieri. Consigli come “Spegnete i vostri phon, piastre e caschi al momento del non utilizzo” o “Fate attenzione all’efficienza energetica al momento dell’acquisto di nuovi strumenti da lavoro” fino a “Chiudete il rubinetto dell’acqua mentre insaponate i capelli della cliente” e “Controllate la climatizzazione del salone”.
Infine, l'attività di formazione che si svolgerà in corsi fino a fine settembre all’interno di una ventina di parchi e riserve naturali in tutto il territorio nazionale in 15 regioni.

La bambina deve prendere aria, di Barbara Rossi Prudente


Questo documentario mi ha colpito. Al di là delle immagini. del filmato realizzato.
Perchè il comunicato che segue è stato mandato a Notecologiche da
ll'Associazione dei Medici per l’Ambiente, ISDE (International Doctors for Environment) affiliata all’ Ordine dei Medici. Associazione che promuove attività di ricerca e formazione scientifica in tema di ambiente e salute e favorisce l’educazione ambientale.

"La bambina deve prendere aria" vuole sensibilizzare gli spettatori rispetto all’attualissimo problema dei Rifiuti in Campania. Dura cinquantacinque minuti. Un filmato interamente girato a Caserta e provincia tra la fine del 2007 e il 2008, che affronta la tematica dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani e dsoprattutto dei sacrosanti diritti ad un ambiente salubre, in maniera originale miscelando mirabilmente immagini suggestive, una spettacolare tecnica di animazione e appassionate riflessioni di rappresentanti della società civile.

Nel documentario una madre parla alla figlia neonata passeggiano in una città straziata dall’immondizia. La magia della parola è l’arma con cui la donna protegge la piccola recitando filastrocche e a cui racconta il disagio e l’esigenza di fare il film. In quella città il cuore pulsa vivo, nonostante tutto. Un pediatra dell’ospedale non si stanca di combattere contro l’ inquinamento di questa regione soprattutto pensando al futuro dei neonati che ogni giorno introduce alla vita. Preoccupato della loro sicurezza, soprattutto per gli effetti sulla salute dello smaltimento incontrollato dei rifiuti tossici, analizza il latte materno alla ricerca di diossina. Caserta diventa una città dove un ingombrante e indesiderato arredo urbano intralcia il passaggio nelle vie comuni, gli incontri e la comunicazione. Per i bambini non c’è spazio per giocare, passeggiare…respirare. Un’immondizia enorme, gigante e che eppure, con il passare dei giorni, rischia di non essere più vista. Assuefazione, la chiamano. Tutto questo e tanto altro è “La bambina deve prendere aria”, interamente girato a Caserta nel periodo di massima emergenza rifiuti.

Ecoflage, la maglietta ecologica

Ecoflage, la maglietta realizzata da Mario Vigilante per Il Viaggio, è stata presentata al Pitti Immagine Uomo, la manifestazione che si tiene ogni anno a Firenze.
Perché ne scriviamo su Notecologiche?
Perché si tratta di una maglietta realizzata completamente in jersey di bamboo biodegradabile, antibatterico ed antiallergico.
È fatta di materiali totalmente non inquinanti, e oltre ad essere indossata la maglietta vuole dare un importante messaggio, farsi portavoce di uno stile di vita più consapevole.
La stampa sul petto del capo parla chiaro: "Sewing the seeds of love" (cucendo i semi dell'amore). Una simpatica iniziativa, dedicata a chi segue la moda con un occhio all'ambiente.

Festa della Ciliegia a Chiaiano

Dopo la giornata di ieri, oggi 14 giugno 2009, la seconda giornata della Festa della Ciliegia a Chiaiano, organizzata dall’Ente Parco Colline di Napoli in collaborazione con il Consorzio Colline di Napoli, l’Assessorato Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive e il Comune di Napoli.
Saranno vendute confezioni di ciliegie offerte dall’Ente Parco Colline di Napoli in collaborazione con l’ALTS (Associazione Lotta Tumori al Seno) e fino a mezzanotte ci saranno bancarelle, produttori di ciliegie e concerti spettacolo.
Perché Chiaiano non venga ricordata solo per la sua discarica.

Il rapporto Unep sui rifiuti marini

Plastica, bottiglie e pacchetti si sigarette sono alcuni dei rifiuti più comuni e più inquinanti per i mari della terra. Nel dettagli, sul sito Unep, il rapporto che analizza in maniera puntuale le caratteristiche e l'inquinamento causato dai rifiuti marini: "Plastic - especially plastic bags and PET bottles - is the most pervasive type of marine litter around the world, accounting for over 80 per cent of all rubbish collected in several of the regional seas assessed".
Qui il rapporto completo.

Galli sulla monnezza

Il nuovo libro di Rossella Savarese: "Galli sulla monnezza", Silenzi, grida e bugie sui rifiuti in Campania, edito da Franco Angeli, è stato presentato alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri.

E' davvero finita l'emergenza rifiuti a Napoli? a chiederselo è un'autorevole sociologa e studiosa di media come Rossella Savarese, che ha analizzato tutta l'evoluzione della crisi dei rifiuti a Napoli. Crisi e non emergenza, come è stato impropriamente riportato dagli organi di stampa e metabolizzato dai cittadini.
Nel testo la ricerca si sofferma anche sulla percezione degli abitanti di Napoli e Salerno (divisi per città e provincia) della situazione, fino ad arrivare a conclusioni molto interessanti.


Gianpaolo Rampini: Città Invisibili.


Vi segnaliamo un'interessante
iniziativa dell'Associazione Archintorno.

Facoltà di Architettura, via Forno Vecchio 36

aula S0.4 (piano terra)

Venerdì 12 giugno 2009 ore 16.00

Gianpaolo Rampini presenta:

Città Invisibili

Serie di documentari sulla forma della città contemporanea e la crescita degli slum

ZMVM La città doppia [49 min] Città del Messico

Un documentario che si muove tra l’indagine giornalistica e una discussione sulla forma della città contemporanea

Industry hotel [44 min] Nairobi

Slum. Caffè. Affitti. Forza lavoro. Urbanizzazione. Discariche.

“ In una megalopoli come Città del Messico

e più in generale in tutte le aree urbane dei paesi in via di sviluppo

la disuguaglianza sociale ha generato una città doppia,

fatta di opposti quali legalità ed illegalità, economia formale ed informale,

ricchezza e povertà e più in generale, come potrebbe dire Zygmunt Baumann,

da una parte un’economia capitalista che produce scarti e dall’altra parte gli scarti stessi. ”

Gianpaolo Rampini


Gianpaolo Rampini si occupa dal 2007 di sviluppo urbano informale, mediante lavori documentali nelle aree con maggiore concentrazione di slum.

Dal 2008 il suo lavoro è diventato un progetto di cooperazione decentrata chiamato Invisible Cities (promosso dal Consorzio Italiano di Solidarietà), che ha portato alla creazione di una scuola di videogiornalismo indipendente e che vedrà l’apertura di un centro di produzione video indipendente formato da giovani svantaggiati della periferia di Nairobi.

Il gruppo, oltre a realizzare con l’autore un film-documentario sulle problematiche legate alle baraccopoli di Nairobi, ha lo scopo di dare voce a ai gruppi della società civile che lottano per i diritti di questi cittadini invisibili (NGO e CBO).

iniziativa promossa dall'Associazione Archintorno

info&contatti http:\\associazionearchintorno.spaces.live.com

archintorno@hotmail.it


Homem Refluxo, vestito dei ritifuti prodotti in una settimana

Quanti rifiuti produciamo in una settimana?
Cosa buttiamo via in 7 giorni?

Peri Pane ce lo mostra. L'artista brasiliano porta "Homem Refluxo" (performance nata nel 2003) al Napoli Teatro Festival Italia. Per una settimana Peri Pane attraverserà la città di Napoli raccogliendo i propri rifiuti – dai mozziconi di sigaretta alle lattine ai giornali – nelle 43 tasche del suo "parangolixo-luxo", uno speciale abito trasparente disegnato dalla scultrice Marina Reis, come riflessione sui rifiuti prodotti dalle società consumistiche.

In più Homem Refluxo sarà al PAN dal 13 al 28 giugno, con una mostra. Saranno presentati anche il video della performance e l’abito usato da Peri Pane (rifiuti compresi).
Il progetto performativo disegna un percorso possibile dell’arte nella società attraverso la ricerca di un contatto diretto e provocatorio con il pubblico. Se, come suggerisce l’artista brasiliano, «l’uomo è quello che consuma», allora il vestito usato in Homem Refluxo è ben più di una metafora, diventa quasi la spia di una metamorfosi quotidiana e, insieme, epocale.

"NON RACCONTATECI ECO-BALLE" mostra/evento

"Le tavole a fumetti di 'Star Trash' ci fanno ridere,

ma sono anche molto serie: si tratta di un attacco al potere" -

così Giusi Marchetta, giovane scrittrice casertana,

definiva in un incontro pubblico il lavoro di

Simona Bassano di Tufillo,

che dal 5 giugno alle ore 19.00,

resterà esposto per una settimana presso l'Art Garage a Pozzuoli.


L'inaugurazione della mostra di tavole a fumetti tratte dal libro

"STAR TRASH -sacchetti in mondovisione" (Lavieri edizioni),

è l'occasione per un incontro-dibatitto sulla questione

ambientale campana,

che chiude la campagna elettorale dei candidati della lista civica

"Diritti @ Sinistra", e del candidato presidente

Tommaso Sodano,

da sempre particolarmente attento alla tematica rifiuti.


Interverranno:

RAFFAELE DEL GIUDICE,

direttore di Legambiente Campania e volto di "biutiful cauntri";

TOMMASO SODANO,

candidato alla Presidenza della Provincia di Napoli;

PASQUALE DI VAIA,

medico di Chiaiano, candidato nella lista civica

"Diritti @ Sinistra";

SIMONA BASSANO DI TUFILLO,

autrice delle tavole in mostra,

candidata nella lista civica "Diritti @ Sinistra".


Ingresso libero.

Venerdì 5 giugno, ore 19,00

ART GARAGE

parco Bognar, 21 Pozzuoli (NA)


Il 5 giugno la Giornata mondiale dell'ambiente

Il 5 giugno sarà una giornata importante, fatta di incontri, dibattiti e conferenze ma anche tanta cultura dell'ecologia.
La "Giornata mondiale dell'ambiente", che sarà una festa in più di 100 paesi nel mondo, per porre una certa attenzione sulle problematiche ambientali che riguardano il nostro pianeta, prima che sia troppo tardi.
Questo è l'anno del Messico, dal quale partirà il messaggio di unione per combattere il cambiamento del clima. In Messico saranno tanti gli appuntamenti e le conferenze, che andranno dall'ambiente alla Green Economy, passando per l'arte, le fonti rinnovabili e lo sviluppo sostenibile. Ma in tutto il mondo e non solo in Messico si susseguiranno gli eventi. Maggiori info su http://www.onuitalia.it/events/gmambiente.php.

Anche Palermo invasa dai rifiuti

Scene già viste. Strade piene di sacchetti della spazzatura. Città bellissime sottoposte a questo scempio. Anche Palermo alle prese con l'emergenza rifiuti, e i "risolutori" sono gli stessi. Si salvi chi può.
Su Repubblica.it

Successo su Facebook

Grazie anche alla straordinaria puntata di approfondimento su Radio F2 con Raffaele del Giudice e Simona Bassano di Tufillo, Notecologiche ha raggiunto 280 fan su Facebook.
Grazie a tutti.

Non lasciamo morire L'Aquila

Anche L'Aquila rischia un'emergenza rifiuti. Tenete duro.
L'articolo di Giuseppe Caporale su Repubblica.

(la Repubblica)

Marano: rifiuti ingombranti si riparte

Dal prossimo lunedì, assicura l'ufficio stampa del Comune di Marano di Napoli, sarà ripristinato il servizio di prelievo dei rifiuti solidi ingombranti che era stato temporaneamente sospeso.
Del servizio si occuperà una nuova ditta, la Manutencoop, che ha ulteriormente semplificato il sistema e lo ha esteso a cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì. "Sarà sufficiente telefonare al numero 081.5863581 dalle ore 9,30 alle ore 13,00 e prenotare il prelievo indicando il nome, l'indirizzo ed il tipo di rifiuto ingombrante da conferire" ha spiegato l'assessore all'Igiene Urbana, Vincenzo Passariello. "E' un ulteriore step in attesa di varare il nuovo sistema di raccolta porta a porta - ha commentato il sindaco Salvatore Perrotta - la gara europea si conclude a fine giugno ed, espletate le procedure, presumibilmente entro il mese di agosto partiremo finalmente col servizio di raccolta porta a porta".

Notecologiche: domani Del Giudice e sbadituf su Radio F2 dalle 16,00 alle 17,00


Tornano gli speciali di Notecologiche, il format ecologista di F2 Radio Lab - la radio dell’Ateneo Federico II - e torna Raffaele Del Giudice ai microfoni della web radio federiciana.
Il Direttore di Legambiente Campania, ecologista dell’anno 2008, protagonista del documentario sullo sversamento dei rifiuti tossici in Campania “Biùtiful Cauntri”, lancia un nuovo e drammatico allarme ecologico. “Una situazione intollerabile e spaventosa”, così ha definito Del Giudice la discarica di Ferrandelle, in provincia di Caserta: “una cosa mai vista, spaventosa e immensa per le dimensioni. Tonnellate e tonnellate di rifiuti tal quale tenute lì senza il minimo rispetto delle normative vigenti”.

Ai microfoni di Radio F2, in una puntata speciale di Notecologiche – il programma di informazione ambientale ideato e condotto da Marianna Sansone – Raffaele Del Giudice racconterà cosa ha visto al sito di Ferrandelle e farà il punto della situazione sulla questione “emergenza rifiuti” a Napoli e in Campania. Prenderà parte alla diretta anche la vignettista Simona Bassano di Tufillo - in arte Sbadituf – autrice di “Star Trash”, Sacchetti in mondovisione, edito da Lavieri.

L’appuntamento è su Radio F2 (www.radiof2.unina.it), la radio dell’Ateneo Federico II di Napoli, Mercoledì 20 maggio dalle 16.00 alle 17.00.

Dal Blog di Sbadituf

L'autrice di Star Trash, Sacchetti in mondovisione, Edizioni Lavieri parteciperà alla puntata speciali di Notecologiche su F2 Radio Lab. Fogli e matite a disposizione sarà il nostro "Vauro" e trasformerà - come fa sempre - le criticità della situazione campana in disegni su cui riflettere.
Dal suo blog:

Mercoledì 20 maggio, dalle 16,00 alle 17,00, parteciperò con Raffaele del Giudice, direttore di Legambiente ad una nuova puntata di Notecologiche, programma "verde" di Marianna Sansone su Radio F2, la radio dell'Università Federico II di Napoli.

Tornano gli speciali di Notecologiche su F2 Radio Lab

Appuntatevi questa data: 20 maggio, e quest'ora: 16.00.

Su www.radiof2.unina.it tornano gli speciali di Notecologiche, il format ecologista di F2 Radio Lab - la radio dell’Ateneo Federico II - e torna Raffaele Del Giudice ai microfoni della web radio federiciana.

Seguite questo blog per altri dettagli.


Allarme di Raffaelel Del Giudice: «La discarica di Ferrandelle è malgestita»

CASERTA - Doveva essere un sito di stoccaggio, si è trasformata in una discarica-sversatoio. La denuncia parte da Raffaele Del Giudice, dirigente di Legambiente in Campania e protagonista del documentario «Biutiful Cauntri». Stanotte, il movimento ambientalista ha fatto un sopralluogo al sito di Ferrandelle, riaperto nel febbraio dello scorso anno dall'allora super commissario all'emergenza rifiuti, De Gennaro.

LA DENUNCIA - «Una cosa mai vista, spaventosa e immensa per le dimensioni - dice Raffaele Del Giudice - Tonnellate e tonnellate di rifiuti tal quale tenute lì senza il minimo rispetto delle normative vigenti». Precisa di aver potuto osservare la situazione solo dall'esterno. Uno dei primi decreti varati dal governo Berlusconi sul tema trasformava infatti le discariche in «siti di interesse strategico nazionale», presidiati dunque dall'esercito e inaccessibili ai privati cittadini e alle associazioni. «La discarica di Ferrandelle è gestita nel peggiore dei modi possibili. All'interno ci si trova di tutto. E' una montagna di monnezza che occupa una zona destinata all'agricoltura, dove si continua a coltivare. Non appena ci si avvicina alla discarica, si incontra una marea di topi, che compaiono quando posti di questo tipo vengono gestiti male» è l'accusa di Del Giudice. A pochi chilometri dal sito, che sorge nelle vicinanze dell'aeroporto di Grazzanise, è funzionante anche un impianto di compostaggio, a Santammaro: «Anche lì - fa notare l'attivista di Legamebiente - c'è qualcosa che non va. Dovrebbe essere un luogo in cui si produce compost e, invece, è diventato un deposito di ecoballe»

LA PROTESTA - Quando, lo scorso anno, De Gennaro decise di aprire la discarica di Ferrandelle, ci fu un vera e propria rivolta popolare. «Questa è una terra di lavoro. La state trasformando in terra di monnezza», fu l'allarme che lanciarono i cittadini. La situazione a Ferrandelle divenne particolarmente delicata nel maggio del 2008: per qualche mese fu l'unica discarica campana ad accogliere i rifiuti di tutta la provincia di Napoli e Caserta. Nelle piazzole dove venivano depositati i rifiuti, si notavano montagnole di oltre 14 metri.

di Giorgio Mottola

Una discarica in pineta, al Cardarelli di Napoli

Rifiuti speciali, forse anche pericolosi, sono stati ritrovati sotto la pineta adiacente all’ospedale Cardarelli di Napoli: flaconi di medicinali, aghi, siringhe, lacci emostati­ci, guanti di lattice, provette di laborato­rio, materiale per le dialisi, contenitori per urine. Rifiuti che andrebbero smalti­ti in speciali discariche. La discarica abusiva è stata scoperta durante i lavori per la costruzio­ne di una stazione della metropolitana collinare, i carabinieri del Noe hanno sottoposto l'area a sequestro.
Dal Corrieredelmezzogiorno.it

“Lo sviluppo sostenibile tra tradizione e innovazione” se ne discute a Villaricca nella giornata dell’Europa

Domani a Villaricca, in occasione della "Giornata dell’Europa" - che si celebra in tutta la Comunità Europea il 9 maggio di ogni anno - ci sarà l'evento “Lo Sviluppo sostenibile tra tradizione e innovazione”, organizzato dall’Assemblea territoriale Cittadinanzattiva Napoli Nord, l’Assessorato all’Ambiente ed Ecologia del Comune di Villaricca e Legambiente Area Napoli Nord, in collaborazione con CRC Targato Italia.
L’iniziativa si svolgerà nella Villa Comunale di Villaricca di Corso Italia e vuole sensibilizzare e informare sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie in tema di sviluppo d’impresa, promozione e valorizzazione dell’ambiente come risorsa, per riqualificare e rilanciare l’area nord di Napoli.
Per toccare con mano i temi di dibattito - su cui verranno tenuti dei seminari - saranno allestiti due stand: uno sull’”Artigianato artistico” e l’altro sulle “Nuove tecnologie per la tutela dell’ambiente”. Ma ci saranno anche spettacoli di danza, musica e teatro.